"Il progetto è per questo settore, per questa città, per questo tempo: è qui che si deve fare"
in "MAAM Museo dell'altro e dell'altrove di Metropoliz_Città_Meticcia" Catalogo 2017 a cura di Giorgio de Finis, Bordaeux Edizioni, Roma 2017
HIC ET NUNC. Siamo nel momento storico, nel luogo fisico e mentale che non ammette proroghe. Bisogna attivarsi sfruttando le potenzialità del luogo e delle innovazioni tecnologiche per raggiungere una sintesi artistica costruttiva volta al miglioramento della condizione abitativa, sociale e culturale degli agglomerati urbani.
L'imbarbarimento urbano causato dal disagio, soprattutto economico, di una larga fetta della popolazione e la mancanza di un tempestivo piano regolatore, hanno portato a una stratificazione abusiva del territorio limitrofo alla città storica di Roma. Le opere di riqualificazione si rendono necessarie non solo per la qualità della vita dei residenti, ma anche per l'impronta estetica che si confà ad una capitale.
Insieme alla riqualificazione strutturale delle periferie, è auspicabile la progettazione e realizzazione di nuovi centri di aggregazione con valenza artistica. La stessa fungerà, in modo naturale, da educatore alla cittadinanza.
"Il modello più elevato della vita di una comunità è quello di sperimentare una cittadinanza che permetta ad ogni individuo di accrescere l’agire pubblico e riconoscere il valore del bene comune. In questo senso, ogni soggetto, bambino o adulto che sia, è tenuto a portare il proprio regalo (comunità, dal lat. cum–munus: condividere un dono) alla collettività nella quale vive."
L. Rondanni, "Il curricolo del bello"

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